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La pace: mosaico colorato ed impegnativo equilibrio

Nel mondo contemporaneo e nella società in cui viviamo parlare di pace sembra scontato e quasi banale mentre invece e’ un discorso non solo attuale ma anche urgente.
Un dilagante individualismo e ed un egoismo sempre più diffuso sta portando gli uomini a porsi l’uno contro l’altro per affermare le proprie idee e le personali regioni. La fondazione internazionale il giardino delle Rose blu è sempre stata attenta a vivere il tema della pace e l’esperienza di questa importante fondazione , fondata e guidata da don Ermanno d’Onofrio , nasce in alcune terre martoriate dalla Guerra, la Bosnia Erzegovina e la Croazia, dove oggi, dopo oltre 25 anni di presenza e di progetti realizzati, la stessa fondazione internazionale il giardino delle Rose blu ha permesso è garantito esperienze di convivenza e collaborazione tra le etnie diverse che vivono in quei paesi: i croati, i serbi e i bosniacchi.

Insieme per la pace e’ uno dei progetto che la fondazione porta avanti e che è alla sua settima edizione . Esso consiste in una festa per la pace dove le diverse religioni, presenti nel Territorio dove l’iniziativa viene proposta , si riuniscono e condividono un pomeriggio con uno spazio dedicato ad ognuna di esse e poi la preghiera per la pace comunitaria con la messa a dimora di un ulivo.
Lo scorso 19 maggio a Frosinone , nei pressi del villaggio della Misericordia nel quale la fondazione ha la sua sede legale e operativa , e’ stata vissuta una bellissima Edizione di questa Festa alla quale oltre la chiesa Cattolica rappresentata in l’articolare dal percorso spirituale del Fiore della Misericordia che da qualche anno don Ermanno guida , dai volontari e dai collaboratori del consultorio familiare Anatole’ della Diocesi di Frosinone Veroli Ferentino e dalle suore agostiniane di Frosinone . Erano inoltre presenti la chiesa evangelica avventista , la chiesa evangelica Battista, la chiesa evangelica apostolica, la chiesa evangelica dei fratelli, la Chiesa evangelica nigeriana, la Chiesa ortodossa e la comunità islamica.

La manifestazione è stata molto interessante ed ha raccolto in piazzale Europa, a Frosinone, circa 200 partecipanti che hanno assistito, inizialmente, ad alcune esibizioni. Ha aperto la serata l’esibizione del coro Ars Nova dell’Istituto Comprensivo Frosinone IV diretti dal M. Rita Ciavardini e, subito dopo, si sono esibiti gli alunni della classe 3F dello stesso istituto diretti dalla prof.ssa Katia Sacchetti e dal Prof Claudio Ciocchetti. A questo punto , dopo il saluto di don Ermanno D’Onofrio che ha voluto ricordare che ormai da anni questa manifestazione ha vita a Frosinone ed ha portato l’augirio del Vescovo diocesano Mons. Spreafico, la conduttrice della Serata, Alessandra Testani, ha dato spazio alle rappresentanze delle varie religioni che hanno condiviso una preghiera ed una riflessione sulla pace .
Particolarmente toccante è stato il momento in cui la Testani , ne e anche direttore del Consultorio familiare Anatole’ anch’esso operativo nel Villaggio della Misericordia ,ha chiamato sul palco don Ermanno , suor Aldina e il Prof gianni Guglielmi insieme a tutti i rappresentanti delle altre religioni e insieme hanno pregato con una unica e condivisa preghiera della pace scritta per l’occasione .
È stato particolarmente commovente toccare con mano che, come ha sottolineato don Ermanno nel suo saluto iniziale , la diversità diventa ricchezza e, soprattutto, che è possibile stare insieme se i rapporti sono basati sul reciproco rispetto e sull’accoglienza incondizionata .
Al termine sono stati premiati i bambini e i ragazzi che hanno gpartecipato al concorso di disegno indetto dal Giardino delle Rose blu sul tema delle opere di misericordia. Numerosi i lavori arrivati ed esposti agli occhi di tutti i partecipanti che hanno potuto godere della bravura dei partecipanti che sono stati dei veri maestri. I vincitori sono stati premiati con premi offerti dal cinema Nestor , dalla Brasilera ed dalla cartoleria il papiro e dal centro copie bortone di Frosinone . La Serata si è conclusa con la degustazione di una ottima pasta offerta dalla fondazione e preparata dal Conad del centro città.
L’augurio e di ritrovarsi ancora l’anno prossimo per testimoniare alla nostra città che la pace e’ una esperienza possibile da attuare con un impegno pratico e la responsabilità di tutti .

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